RagionierePazzo ha scritto:Il riconoscimento è in ordine cronologico dopo la delibera di salvaguardia.
Se però il CC non lo adotta non puoi impegnare.
Certo, l'impegno va fatto nell'esercizio 2025 ma se non si riconosce il debito hai poco da fare!!! Se il debito non incide sugli equilibri non ci sono particolari problemi e lo puoi gestire nel 2026. Pertanto nel 2026, o il CC lo riconosce oppure il debito non esiste e i lavori fatti saranno imputati a chi li ha richiesti.
RP
grazie. Il fatto è che il dfb riguarda un ex avvocato dell'ente (ex dipendente dell'ente) il quale per aver vinto un paio di cause richiede il suo compenso che risale a diversi anni fa. Lui nel tempo ha riproposto la sua richiesta. E' successo che sulla base della documentazione da lui stesso preparata, con tutta la cronistoria ecc. ecc., qualche mese fa ho con la delibera di salvaguardia e assestamento ho applicato una quota di avanzo accantonato a tale scopo e gli ho creato lo stanziamento in vista del successivo impegno e liquidazione. Il fatto è che nella suindicata delibera di salvaguardia c'era un refuso che faceva riferimento al "dfb riconosciuto con deliberazione". Ma si tratta di un refuso visto che sia l'oggetto che il deliberato fanno riferimento alla salvaguardia, alla variazione del bilancio e mai al riconoscimento di quel dfb. Nelle premesse della delibera di salvaguardia si spiega perchè viene applicato l'avanzo accantonato e quindi si fa riferimento al debito , ma nel deliberato non si parla di altro se non di salvaguardia e variazione.
Gli avevo anche preparato la proposta di delibera di consiglio per il riconoscimento del dfb con il mio parer favorevole, col parere favorevole dei revisori, ma il Consiglio non ha voluto adottarla ed ha preso tempo.
Oggi questo avvocato ex dipendente dell'ente mi "Diffida" per "obbligarmi" ad assumere l'impegno di spesa perchè secondo lui la delibera di salvaguardia citando nelle premesse il suddetto dfb e i motivi per cui bisognava stanziare le somme è già di per se una sorta di riconoscimento del debito. Ecco, questo è tutta la storia...cose da pazzi.