urgente salvaguardia e dfb

urgente salvaguardia e dfb

Messaggioda Rusciano Luciano » 30/12/2025, 15:36

Nel mese di luglio ho notizia di un dfb.
Faccio prima di tutto una delibera di salvaguardia e assestamento ,mediante la quale, tra le altre cose, applico una quota dell'avanzo accantonato a tali scopi (cioè per fronteggiare eventuali dfb) cosicchè da creare lo stanziamento per il futuro pagamento del debito. A seguire, propongo una delibera di riconoscimento del dfb che però il consiglio decide di "sospendere"...infatti non viene adottata. secondo il tizio che reclama il pagamento del dfb , io dovrei comunque impegnare la somma per il pagamento del dfb perchè , se anche la delibera di riconoscimento dello stesso non è stata adottata, il fatto stesso che nella delibera di salvaguardia venga in qualche modo citato il debito ...mi dovrebbe portare ad impegnare la somma. secondo voi? Io non ho intenzione di impegnare una somma che di fatto non è stata a chiare lettere riconosciuta e non voglio assumermi una responsabilità che non è mia ma di chi (l'organo deliberante) non ha voluto riconoscere il suddetto dfb. Cosa ne pensate? il tizio in questione mi ha formalmente diffidato dall'impegnare la somma...
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Re: urgente salvaguardia e dfb

Messaggioda RagionierePazzo » 30/12/2025, 16:00

Ciao,
io scinderei i due atti, con la salvaguardia ti crei il capitolo e lo stanziamento e di fatto disponi il bilancio ad essere in equilibrio.

Il fatto che ci sia lo stanziamento non vuol dire che si possa utilizzare. In assenza di impegno di spesa pertanto solo il CC può riconoscere l'utilità della spesa e autorizzare l'impegno ex post e la contestuale liquidazione.

Io non farei l'impegno!
Per quanto riguarda la diffida, la responsabilità ricade su chi ha comunque ordinato la spesa. L'esecutore della prestazione dovrebbe rifarsi non sul ragioniere ma sul soggetto che ha ordinato il lavoro che non credo sia il ragioniere (e comunque l'esecutore del lavoro lo avrebbe dovuto eseguire solo dopo formale comunicazione dell'impegno preso).
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Re: urgente salvaguardia e dfb

Messaggioda Rusciano Luciano » 30/12/2025, 16:31

RagionierePazzo ha scritto:Ciao,
io scinderei i due atti, con la salvaguardia ti crei il capitolo e lo stanziamento e di fatto disponi il bilancio ad essere in equilibrio.

Il fatto che ci sia lo stanziamento non vuol dire che si possa utilizzare. In assenza di impegno di spesa pertanto solo il CC può riconoscere l'utilità della spesa e autorizzare l'impegno ex post e la contestuale liquidazione.

Io non farei l'impegno!
Per quanto riguarda la diffida, la responsabilità ricade su chi ha comunque ordinato la spesa. L'esecutore della prestazione dovrebbe rifarsi non sul ragioniere ma sul soggetto che ha ordinato il lavoro che non credo sia il ragioniere (e comunque l'esecutore del lavoro lo avrebbe dovuto eseguire solo dopo formale comunicazione dell'impegno preso).
RP

grazie. quindi tu condividi che nell'ordine del giorno abbiamo messo prima la delibera di salvaguardia e poi a seguire quella di riconoscimento dfb (appunto finanziato e coperto con i fondi venuti fuori dalla delib di salvaguardia?)
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Re: urgente salvaguardia e dfb

Messaggioda raffaelegranitto » 30/12/2025, 22:39

Rusciano Luciano ha scritto:
RagionierePazzo ha scritto:Ciao,
io scinderei i due atti, con la salvaguardia ti crei il capitolo e lo stanziamento e di fatto disponi il bilancio ad essere in equilibrio.

Il fatto che ci sia lo stanziamento non vuol dire che si possa utilizzare. In assenza di impegno di spesa pertanto solo il CC può riconoscere l'utilità della spesa e autorizzare l'impegno ex post e la contestuale liquidazione.
Io non farei l'impegno!
Per quanto riguarda la diffida, la responsabilità ricade su chi ha comunque ordinato la spesa. L'esecutore della prestazione dovrebbe rifarsi non sul ragioniere ma sul soggetto che ha ordinato il lavoro che non credo sia il ragioniere (e comunque l'esecutore del lavoro lo avrebbe dovuto eseguire solo dopo formale comunicazione dell'impegno preso).
RP

grazie. quindi tu condividi che nell'ordine del giorno abbiamo messo prima la delibera di salvaguardia e poi a seguire quella di riconoscimento dfb (appunto finanziato e coperto con i fondi venuti fuori dalla delib di salvaguardia?)

Dalla lettura Il riconoscimento avviene successivamente alla scadenza dell'obbligazione, la spesa va
impegnata nell'esercizio in cui il debito fuori bilancio è riconosciuto.
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Re: urgente salvaguardia e dfb

Messaggioda RagionierePazzo » 31/12/2025, 11:05

Il riconoscimento è in ordine cronologico dopo la delibera di salvaguardia.
Se però il CC non lo adotta non puoi impegnare.

Certo, l'impegno va fatto nell'esercizio 2025 ma se non si riconosce il debito hai poco da fare!!! Se il debito non incide sugli equilibri non ci sono particolari problemi e lo puoi gestire nel 2026. Pertanto nel 2026, o il CC lo riconosce oppure il debito non esiste e i lavori fatti saranno imputati a chi li ha richiesti.

RP
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Re: urgente salvaguardia e dfb

Messaggioda Rusciano Luciano » 31/12/2025, 12:18

RagionierePazzo ha scritto:Il riconoscimento è in ordine cronologico dopo la delibera di salvaguardia.
Se però il CC non lo adotta non puoi impegnare.

Certo, l'impegno va fatto nell'esercizio 2025 ma se non si riconosce il debito hai poco da fare!!! Se il debito non incide sugli equilibri non ci sono particolari problemi e lo puoi gestire nel 2026. Pertanto nel 2026, o il CC lo riconosce oppure il debito non esiste e i lavori fatti saranno imputati a chi li ha richiesti.

RP

grazie. Il fatto è che il dfb riguarda un ex avvocato dell'ente (ex dipendente dell'ente) il quale per aver vinto un paio di cause richiede il suo compenso che risale a diversi anni fa. Lui nel tempo ha riproposto la sua richiesta. E' successo che sulla base della documentazione da lui stesso preparata, con tutta la cronistoria ecc. ecc., qualche mese fa ho con la delibera di salvaguardia e assestamento ho applicato una quota di avanzo accantonato a tale scopo e gli ho creato lo stanziamento in vista del successivo impegno e liquidazione. Il fatto è che nella suindicata delibera di salvaguardia c'era un refuso che faceva riferimento al "dfb riconosciuto con deliberazione". Ma si tratta di un refuso visto che sia l'oggetto che il deliberato fanno riferimento alla salvaguardia, alla variazione del bilancio e mai al riconoscimento di quel dfb. Nelle premesse della delibera di salvaguardia si spiega perchè viene applicato l'avanzo accantonato e quindi si fa riferimento al debito , ma nel deliberato non si parla di altro se non di salvaguardia e variazione.
Gli avevo anche preparato la proposta di delibera di consiglio per il riconoscimento del dfb con il mio parer favorevole, col parere favorevole dei revisori, ma il Consiglio non ha voluto adottarla ed ha preso tempo.
Oggi questo avvocato ex dipendente dell'ente mi "Diffida" per "obbligarmi" ad assumere l'impegno di spesa perchè secondo lui la delibera di salvaguardia citando nelle premesse il suddetto dfb e i motivi per cui bisognava stanziare le somme è già di per se una sorta di riconoscimento del debito. Ecco, questo è tutta la storia...cose da pazzi.
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