Buongiorno a tutti,
ho bisogno di un chiarimento/confronto in merito alla possibilità di presentare domanda di rimborso per le giornate di riposto fruite dai donatori di sangue.
Vi risulta che i datori di lavoro pubblici ne abbiano diritto?
Faccio un breve excursus storico:
1- la Legge 33/1980 ha posto a carico dell'INPS l'onere dei rimborsi al datore di lavoro delle giornate di riposo per permessi per donazione sangue (ad eccezione dei lavoratori iscritti alle Casse Marittime per i quali è la cassa stessa ad occuparsi del rimborso - in continuità con le disposizioni precedenti della L.584/1967)
2- la Circolare INPS 25/1981 fornisce indicazioni operative sulla modalità di recupero del credito da parte del datore di lavoro senza fare alcuna distinzione tra datori di lavoro privati e pubblici
3 - nel 2005 con Legge 219 si garantisce la retribuzione anche ai lavoratori dipendenti giudicati inidonei alla donazione (decreto attuativo pubblicato il 18/11/2015) e con circolare INPS 29/2017 vengono fornite indicazioni operative per il recupero dell'onere per i donatori giudicati inidonei. Per la prima volta viene stabilito che: "L'INPS è tenuto a rimborsare il datore di lavoro per le retribuzioni in argomento corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato."
5 - esce la circolare 96/2025 che detta indicazioni operative per il rimborso ai datori di lavoro del settore privato delle retribuzioni corrisposte per le giornate di riposo fruite dai lavoratori donatori di sangue e per la seconda volta al paragrafo 2 viene ribadito che: "L'INPS è tenuto a rimborsare il datore di lavoro per le retribuzioni in argomento corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato."
Le mie domande sono le seguenti:
1) in che momento è stato stabilito che i datori di lavoro pubblici non possono presentare domanda di rimborso. O meglio, in che momento è stabilito che l'onere della giornata lavorativa è a carico di INPS solo per i lavoratori dipendenti del settore privato?
2) per quale motivo, se il rimborso spetta solo ai datori di lavoro privati, nella sezione ON-Line dell'inps dedicata alle domande telematiche di rimborso retribuzione donazione sangue (utilizzata dai datori di lavoro che non effettuano il conguaglio su DM10) tra l'elencazione dei documenti da allegare alla domanda è specificato quanto segue: "Nel caso di datore di lavoro del settore privato e di accredito su IBAN Area SEPA (extra Italia), il beneficiario e' tenuto a trasmettere i seguenti documenti (...)
Si intende implicitamente dire che la domanda on-line può essere presentata anche dai datori di lavoro pubblici che non possono in alcun modo recuperare il credito mediante conguaglio diretto sui versamenti mensili (Mod. DM10)?
Ringrazio chiunque possa aiutarmi a fare chiarezza sull'argomento
Buon lavoro!
Faffa