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progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 13/01/2015, 13:25
da toninoc68
salve,
sono un dipendente di un ente locale con categoria B (pos. ec. B1) in possesso dei titoli di studio richiesti per l'accesso dall'esterno ed ho partecipato ad un concorso per tre posti categoria C con la riserva di uno per il personale interno.
Al termine delle prove concorsuali sono risultato idoneo e classificato il primo degli interni.
L'ente ha proceduto ad assumere i primi tre concorrenti tutti esterni, motivando la mia esclusione: " la categoria immediatamente inferiore alla C è la B3 e non la B".
A me risulta che le categoria sono A,B,C,D, e le B3 sono solo dei profili professionali (pos. economiche), cosi come riporta l'aran nel nuovo sistema di classificazione del personale.
Inoltre ho trovato, nella raccolta sistematica dei quesiti ed orientamenti dell'ARAN anno 2004, pag. 84 quesito R3, che alle progressioni interne per il posto da C possono partecipare tutti i dipendenti in categoria B da B1 a B6.
da premettere che nella domanda di concorso ho inserito la riserva per personale interno e non mi è stata mai rigettata o non ho avuto mai nessuna comunicazione dell'ente.
volevo un suo conforto
La saluto e grazie

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 13/01/2015, 13:30
da Paolo Gros
hai ragione , la suddivisione della posizione B1 e B3 dal punto di vista giuridico ha cessato la sua efficacia dal momento in cui la vecchia IIS fu conglobata nellos tipendioe mensile e le catwgorie ridotte a quattro: a b c d
Quanto espresso dall'Aran e' corretto e condivisibile

Nello specifico occorerebbe pero' leggere attentamente il bando di concorso e quanto in esso previsto e contenuto

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 14/01/2015, 12:12
da erreoby
Hai ragione,
la categoria è B e non B3 anche se il B3!!!

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 14/01/2015, 12:35
da toninoc68
per completezza dell'argomento:
oggetto del bando:
SCHEMA DI BANDO DI CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 3(TRE) POSTI, DI CUI UNO CON RISERVA PER IL PERSONALE INTERNO AI SENSI DELL’ART. 24 DEL D. LGS. 27.10.2009 N. 150, DI “ESPERTO AMMINISTRATIVO”(CTG. C– POS. ECON. C1)” A TEMPO PIENO E INDETERMINATO
all'interno cita:
Art. 11 - RISERVA DI POSTI Ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs. n. 165/2001, così come modificato dall’art. 62 del D. Lgs. n. 150/2009, opera nel presente concorso la riserva per il personale interno, assunto a tempo indeterminato e collocato nella categoria immediatamente inferiore a quella messa a concorso, in possesso dei medesimi requisiti previsti per l’accesso dall’esterno.

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 14/01/2015, 12:37
da Paolo Gros
...nella categoria immediatamente inferiore ...

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 14/01/2015, 13:00
da toninoc68
quindi è confermarta la nostra tesi....
vero?

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 14/01/2015, 13:08
da Paolo Gros
bah io leggo cio' che e' scritto ovvero ...nella categoria immediatamente inferiore

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 14/01/2015, 13:11
da toninoc68
quindi la B!!!

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 14/01/2015, 13:16
da toninoc68
non la b3

Re: progressione di carriera e categorie

MessaggioInviato: 14/01/2015, 13:18
da Paolo Gros
Onestamente io ho la mia opinione ma ti allego un link in cui vi e' sia giurisprudenza che prassi contraria ed in cui si sostiene la vigenza giuridica B3 e D3

clicca su

http://dirittolavoro.altervista.org/fun ... donne.html


e non per ultimo

Cons. Stato Sez. V, 27 febbraio 2007, n. 997

Il 31 marzo 1999, è entrato in vigore il nuovo contratto collettivo, che ha ordinato il personale degli enti locali secondo categorie ed aree professionali diverse dalla precedenti qualifiche. Il nuovo sistema di classificazione in aree professionali prevede la progressione solamente economica all'interno di ciascuna area ed abroga l'articolazione precedente in qualifiche funzionali reciprocamente indipendenti. Il passaggio a tale nuovo sistema non significa però la totale vanificazione del precedente, come si evince dallo stesso allegato 1 al CCNL che nell'attribuire le nuove categorie, all'interno delle aree professionali, ha tenuto in considerazione le precedenti qualifiche proprie del D.P.R. n. 347 del 1983.