Certificazione di qualità UNI EN ISO

Certificazione di qualità UNI EN ISO

Messaggioda placio14 » 14/11/2017, 15:01

Nel mio Comune è stata espletata una selezione a seguito avviso manifestazione di interesse per l'individuazione di Ente/Cooperativa interessato alla coprogettazione, organizzazione e gestione di servizi finalizzati all'accoglienza nella rete SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). L'avviso prevedeva, tra i titoli valutabili con attribuzione di punteggio, il possesso di certificazione UNI EN ISO 9001:2000 nello specifico settore dell'accoglienza. Delle tre ditte partecipanti, due presentavano la certificazione richiesta nella quale era testualmente scritto, in una, -Settore EA 38, 35 "Servizi di accoglienza, integrazione, tutela, mediazione culturale etc.... in favore di richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitari, anche minori stranieri non accompagnati" e nell'altra - Settore 38 & 37 " Servizi di: .... Erogazione servizi di prima accoglienza e accoglienza integrata per richiedenti asilo, rifugiati e richiedenti protezione internazionale in generale...." A queste due ditte, collocate ai posti 1 e 3 della graduatoria, è stato, pertanto attribuito il punteggio previsto. La terza ditta, seconda in graduatoria, presentava due certificazioni nelle quali risultava scritto - IAF SECTORS: 38, 34 "Erogazione di servizi socio assistenziali. Consulenza tecnica relativamente all'erogazione di servizi socio-assistenziali" La Commissione, non figurando l'esplicito riferimento al settore oggetto dell'avviso, non ha attributo il previsto punteggio.
La ditta, però, ha richiesto il riesame della valutazione, affermando che il settore IAF 38 "sanità ed altri servizi sociali" è da intendersi come lo specifico settore di certificazione relativo alle attività oggetto dell'avviso ed ha allegato una dichiarazione dell'Ente Certificatore -European Certification Institute- nella quale si precisa che "le attività di coprogettazione, organizzazione e gestione di servizi finalizzati all'accoglienza, pur non essendo esplicitamente citate nel campo di applicazione del certificato, possono ritenersi comprese nello stesso."
Non essendo esperti in materia chiediamo lumi in merito per evitare ricorsi anche da parte della ditta prima in graduatoria. Si rappresenta l'urgenza
Grazie
placio14
 
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